 |
| |
Veneto
| Baccalà
alla vicentina |
Ingredienti
per 8 persone:
500 gr di stoccafisso secco
250 gr di cipolla
3 acciughe
prezzemolo tritato
30 gr di formaggio grana grattugiato
0.5 L di latte
farina bianca
polenta gialla
sale
pepe
|
Preparazione:
Fatte ammollare lo stoccafisso già battuto,
in acqua fredda per almeno 3 giorni. Badate bene di
sostituire l’acqua ogni 4 ore. In questo modo
lo stoccafisso diventerà morbido e sarà
semplice eliminare la parte più spessa della
pelle. A questo punto incidete, partendo dal ventre,
il baccalà per la lunghezza eliminate tutte
le lische e tagliatelo a pezzi di forma quadrata cercando
di farli il più possibile uguali. Fate ora
soffriggere le cipolle affettate in olio extravergine
d’oliva, aggiungete le acciughe che avrete precedentemente
dissalato e privato delle lische, e una presa di sale.
Nel frattempo infarinate i pezzi di baccalà.
Prendete una pirofila e coprite il fondo con la salsetta
di cipolle e acciughe, pepate e salate, sistemateci
sopra alcuni pezzi di baccalà infarinato, ricoprite
con cipolle e acciughe, guarnite con prezzemolo tritato,
versateci sopra il latte, insaporite con il formaggio
grattugiato e versate l’olio d’oliva.
A questo punto livellate il tutto e coprite la pirofila
con un foglio di carta da forno. Fate cuocere il baccalà
in forno preriscaldato a 180° per almeno 4 ore.
Servite accompagnando con polenta gialla. |
| Seppie
alla veneziana |
Ingriedenti
per 4 persone:
500 gr di seppie
½ bicchiere di vino bianco secco
1 spicchio d’aglio
40 gr di prezzemolo
20 gr di olio d’oliva extravergine
pepe
sale
|
Preparazione:
Pulite le seppie eliminando l’osso intero, la
bocca e il sacchetto dell’inchiostro nero, quest’ultimo
conservalo. Separate il corpo dai tentacoli, e tagliate
il primo a listarelle di circa 1 centimetro ciascuno.
In una padella di media dimensione, fate scaldare
l’olio d’oliva e fateci soffriggere l’aglio
in camicia. Una volta che gli spicchi d’aglio
si saranno imbionditi, eliminateli, aumentate la fiamma
e aggiungete le seppie. Mescolatele in continuazione,
dopo 5 minuti di cottura, aggiungete il prezzemolo
precedentemente tritato e il vino. Coprite la padella
con un coperchio, abbassate di molto la fiamma e continuate
la cottura. Intanto prendete i sacchetti d’inchiostro,
apriteli e versate l’inchiostro in una pentola
riempita con mezzo litro d’acqua calda, mescolate
bene e versate il liquido ottenuto nella padella dove
stanno cocendo le seppie. Continuate la cottura fino
a quando le seppie non risulteranno morbide e cremose,
non liquide. Togliete dal fuoco, salate, pepate e
servite. Se volete potete servire le seppie nere con
polenta bianca morbida. |
| Bìgoli
con l’anatra |
Ingredienti
per 4 persone:
320 g di bìgoli
250 g di polpa d’anatra
½ l di vino rosso
160 g di cipolla
160 g di sedano
160 g di carota
prezzemolo
1 rametto di rosmarino
1 cucchiaio di passata di pomodoro
olio extravergine d’oliva
gli ossi e le ali dell’anatra
salvia, rosmarino, timo
½ limone, sale grosso
dado, sale
|
Preparazione:
In una pentola fate tostare le ali e la carcassa dell’anatra
aggiungendo rosmarino, timo, e salvia tritati e sale
grosso. Nel frattempo tritate 60 g di carota, 60 g
di cipolla, 60 g di sedano e aggiungete il tutto alla
pentola dove stanno tostando le ossa. Diluite con
un bicchiere di vino, il succo di limone e 4 litri
d’acqua. Portate ad ebollizione, fate cuocere
a fiamma bassa per due ore avendo cura di schiumare
spesso. Intanto tagliate a dadini fini la carota,
il sedano e la cipolla rimasti e fateli soffrigete
in una casseruola con un po’ d’olio. Unite
la carne d’anatra precedentemente tagliata a
pezzi, insaporite con il vino, il dado, il sale e
la passata di pomodoro. Cuocete a fuoco lento avendo
cura di coprire la pentola con un coperchio, e aggiungendo
brodo bollente all’occorrenza. A fine cottura
dovete aromatizzare il ragout con il rosmarino per
15 minuti in infusione poi gettatelo. Filtrate il
brodo, controllate se va bene di sale e fateci cuocere
i bìgoli. Scolateli al dente versateli in una
padella con il ragout d’anatra, guarnite con
il prezzemolo tritato, mescolate bene e servite il
piatto caldissimo. |
| Pastissàda
de caval |
Ingredienti
per 4 persone:
1 kg di polpa di cavallo (scamone o girello)
80 gr di cipolle
3 carote
1 costa di sedano
foglie d’alloro
noce moscata
chiodi di garofano
1 L di vino rosso
1 dl di brodo di manzo
40 gr di burro
farina bianca
50 gr di olio extravergine d’oliva
pepe
sale polenta gialla
|
Preparazione:
In una terrina mettete a macerare nel vino, per 2
giorni la carne di cavallo. Passato questo tempo tagliate
a pezzi le carote, le cipolle e il sedano. Fate cuocere
le verdure in una casseruola con olio extravergine
d’oliva e burro. Prendete la carne di cavallo
sgocciolatela bene e fate delle piccole incisioni
dove introdurrete i chiodi di garofano. Infarinate
la carne e sistematela nella casseruola insieme alle
verdure. Dopo un’ora di cottura aggiungete metà
del vino della marinata, l’alloro, una grattatine
di noce moscata e continuate la cottura per altre
3 ore a fuoco dolce. Salate con una presa di sale,
pepate con pepe macinato di fresco. Durante la cottura,
aggiungete qualche mestolino di brodo. A fine cottura
la pastissàda sarà stracotta e morbida,
quindi toglietela dal fuoco, tagliatela a fette sottili,
passate metà delle verdure al setaccio, aumentate
la densità del sugo aggiungendo un cucchiaio
di farina e una noce di burro. Fate cuocere fino a
quando avrete raggiunto la densità desiderata.
Servite la pastissàda bollente, accompagnata
dal sugo di cottura e da polenta gialla. |
| Bollito
misto con la pearà |
Ingredienti
per 8 persone:
1 kg di coscia di manzo
1 gallina da 2 kg
1 cotechino da 700 gr
500 gr di testina di vitello
1.2 kg di lingua salmistrata
200 gr di cipolle
150 gr di carote
150 gr di sedano
60 gr di burro
120 gr di midollo di bue
120 gr di pangrattato
pepe
sale
|
Preparazione:
In una pentola capiente fatte cuocere per almeno tre
ore a fuoco lento, la gallina, il manzo, le cipolle,
le carote e il sedano, unite anche una presa di sale.
In altre tre pentole separate fatte cuocere il cotechino
infilzato con due stuzzicadenti, la testina di vitello
e la lingua salmistrata. Abbiate però cura
di cambiare l’acqua della lingua almeno una
volta. Ora preparate la pearà: in una pentola
di coccio fatte sciogliere il burro, aggiungete il
midollo, fate sciogliere anch’esso e per ultimo
unite il pangrattato. Fatte rosolare per alcuni minuti
poi aggiungete un po’ di brodo ottenuto dalla
cottura della gallina e del manzo. Continuate la cottura
per 2 ore circa, controllando che il liquido di cottura
non venga assorbito completamente, aggiungendo di
tanto in tanto, mestolini di brodo bollente. Prima
di spegnere aggiungete il sale e pepe in abbondanza.
I bolliti a questo punto saranno pronti. Quindi tagliali
e tienili al caldo. Quando anche la pearà sarà
pronta, servitela fumante in una ciotola accompagnata
ai pezzi di bollito. |
| Fegato
alla veneziana |
Ingredienti
per 4 persone:
500 gr di fegato di vitello
3 grosse cipolle grandi
30 gr di burro
½ bicchiere di olio extravergine d’oliva
polenta
sale
|
Preparazione:
Affettate sottilmente le cipolle. Lavate e asciugate
io fegato, tagliatelo a listarelle cercando di dargli
una forma triangolare, spesse non più di 1
centimetro. In una padella antiaderente fatte scaldare
a fuoco moderato, l’olio extravergine d’oliva.
Aggiungete le cipolle affettate e fatele appassire
a fuoco lento. Unite un po’ d’acqua coprite
la padella con un coperchio e fatte cuocere per almeno
15 minuti. Passato questo tempo scoperchiate e lasciate
raffreddare. In una padella a parte fate scottare
nell’olio e nel burro caldissimi, le listarelle
di fegato, senza cuocerle troppo, toglietele dal fuoco
quando dentro è ancora poco cotto. Aggiungete
le cipolle, mescolate bene delicatamente. Spegnete
e salate. Servite il fegato con le cipolle in piatti
singoli precedentemente riscaldati, accompagnandolo
a polenta bianca fumante. |
| Galàni |
Ingredienti
per 4 persone:
400 gr di farina bianca
1 uovo intero
2 tuorli d’uovo
1 cucchiaio di grappa
1 cucchiaio di zucchero
olio di semi per friggere
zucchero a velo
sale
|
Preparazione:In
una terrina capiente sbattete tutte le uova, unite
lo zucchero, la grappa e mescolatele delicatamente
fino ad ottenere un composto ben amalgamato, assicuratevi
che lo zucchero sia ben sciolto. Aggiungete ora la
farina e un pizzico di sale. Continuate sempre a mescolare
e una volta ottenuto un impasto compatto ed elastico,
copritelo con un canovaccio da cucina e lasciatelo
riposare per almeno 2 ore. Passato questo tempo, con
l’aiuto del matarello, stendete la pasta sul
piano di lavoro precedentemente infarinato, formate
una sfoglia sottilissima senza sbavature. Taglia ora
la sfoglia così ottenuta con l’aiuto
della rotellina da ravioli, a striscioline lunghe
circa 15 centimetri e larghe 6, per ottenere così
i galàni. Fate poi scaldare dell’olio
di semi in una padella, quando sarà ben caldo
gettate i galàni, fateli friggere un po’
per volta e toglieteli quando avranno raggiunto un
bel colore dorato. Abbiate l’accortezza di toglierli
dall’olio servendovi di una paletta forata facendo
attenzione a non romperli. Prima di servirli adagiateli
sulla carta assorbente in modo da eliminare l’olio
in eccesso e guarnite con abbondante zucchero a velo.
|
| Rufiòi |
Ingredienti
per8 persone:
700 gr di amaretti
300 gr di mandorle
300 gr uvetta
300 gr di cedrini canditi
100 gr di pinoli
300 gr di pangrattato
200 gr di zucchero
100 gr di formaggio grana grattugiato
13 uova
noce moscata
1 bicchierino di rum
latte
sale
1 kg di farina bianca
4 cucchiai di burro
1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva
olio per friggere
zucchero a velo
|
Preparazione:
Fate cuocere il latte con il pangrattato, fate raffreddare
e tenetelo da parte. Ora macinate in modo molto fine
gli amaretti, la frutta secca e i cedri canditi, aggiungete
mezzo cucchiaino di noce moscata grattugiata e mescolate
il tutto insieme al pangrattato cotto nel latte. Aggiungete
poi lo zucchero, il formaggio grana grattugiato, 10
uova e il rum. Mescolate bene il tutto in modo che
gli ingredienti possano amalgamarsi correttamente,
poi fate riposare il composto così ottenuto
per un giorno. Passato questo tempo preparate la pasta
mettendo la farina a fontana sul piano di lavoro,
create un foro al centro e rompeteci dentro le 3 uova
rimaste, aggiungete 3 pizzichi di sale (uno per ogni
uovo), il burro precedentemente ammorbidito e tagliato
a pezzetti, l’olio d’oliva e un po’
di latte. Impastate bene il tutto fino a quando non
avrete ottenuto un composto omogeneo. A questo punto,
con l’aiuto del matarello, tirate la sfoglia
che dovrà essere sottile. Prendete un bicchiere
e premendo sulla sfoglia con il fondo di esso, create
dei dischi di pasta. In ogni disco sistemate un po’
di composto dolce preparato il giorno prima, richiudete
la pasta in modo da formare una mezzaluna e fate friggere
i rufiòi così ottenuti nell’olio
bollente. Una volta pronto, scolateli e sistemateli
nella carta assorbente per eliminare tutto l’olio
in eccesso. Prima di servire spolverateli con lo zucchero
a velo. |
|
|
|
|